I SANTUARI DELLE BALENE

Cosa sono? Aree marine protette per i cetacei create ai sensi di un Accordo internazionale


Perchè? La vita dei cetacei è lunga, la maturazione e la riproduzione lente. Investono tempo ed energie nell'allevare e crescere la prole e hanno una complessa vita sociale. Per questo hanno bisogno di zone sicure dove vivere in pace per lunghi periodi.


I limiti. I santuari sono pochi e spesso sono creati con logiche di opportunità economica. Infatti, spesso l'attività di conservazione è sostenuta solo perché può consentire la ripresa della caccia.


Dove sono?

Il Sud Africa ha decine di aree marine protette visitate di stagione in stagione dalla balena franca australe, dalle megattere e da altri cetacei come il cefalorinco di Heaviside, il delfino comune, il lagenorinco scuro, il tursiope. In Sud Africa il whale watching ha avuto un grande impulso a partire dalla metà degli anni '90.
In Europa, oltre al Santuario dei Cetacei istituito nel Mar Mediterraneo, esistono santuari speciali dedicati alla conservazione dei Cetacei in Irlanda ed in Germania nel Mare di Wadden. La direttiva 92/43 dell'Unione Europea "Natura 2000", che prevede l'istituzione di aree protette per la conservazione degli habitat e delle specie a rischio di estinzione, designa delle Aree Speciali per la Conservazione dei Cetacei, in particolare i tursiopi (Tursiops truncatus) nell'estuario del fiume Shannon in Irlanda e nella baia di Cardigan e Moray Firth in Gran Bretagna.
L'Australia ha la più grande rete al mondo di Santuari per i Cetacei, istituita nel 1994 con una superficie oceanica di oltre 8,6 milioni di kmq.

La rete dei Santuari del Sud Pacifico (30 milioni di kmq) alimenta un volume di affari legato al turismo e al whale watching, che supera i 50 milioni di dollari l'anno.
Canada: nell'area del fiume di S.Lorenzo in Quebec c'è un Parco Marino Nazionale per la salvaguardia dei beluga (Delphinapterus leucas).
Negli Stati Uniti si trovano  i Santuari marini delle Isole Channel in California, per la protezione di diverse specie di mammiferi marini tra cui le otarie, e il Santuario Nazionale per la salvaguardia delle megattere.


Il Santuario dei Mammiferi Marini nel Mediterraneo. Chiamato anche Santuario dei Cetacei o Santuario Pelagos, è istituito ai sensi di un Accordo Internazionale tra Francia, Italia e Principato di Monaco. Si estende per circa 90.000 kmq, con una linea di costa di circa 2020 chilometri, tra la penisola di Giens, Francia, la costa settentrionale della Sardegna e la costa della penisola italiana, proprio al confine tra Lazio e Toscana. Nell'area sono presenti: la balenottera comune (circa 2000 esemplari) la stenella (circa 25.000 esemplari) e poi capodoglio, globicefalo, grampo, tusiope, zifio, delfino comune.